La difesa con i droni prende il volo: servizio a distanza zero direttamente sul campo.

Per superare gli ostacoli rappresentati dalla "carenza di manodopera, dagli alti costi e dai risultati disomogenei" nella protezione delle colture a livello distrettuale, l'azienda Aolan ha riunito una squadra di professionisti della difesa aerea e ha impiegato numerosi droni agricoli per effettuare un controllo unificato e su larga scala di parassiti e malattie nella fascia di coltivazione del mais di Changyi, nello Shandong, infondendo una nuova ondata di slancio tecnologico nell'agricoltura locale.

Droni irroratori in azione: l'efficienza sale alle stelle.
Sui 4.000 ettari di coltivazioni di mais, diversi droni irroratori sorvolano traiettorie di volo prestabilite, rilasciando una nebbia di pesticidi con estrema precisione. In sole due ore, l'intera area viene coperta: un lavoro che prima richiedeva giorni ora si conclude prima di pranzo. Rispetto all'irrorazione manuale, l'utilizzo dei droni in agricoltura riduce la manodopera di oltre il 70%, aumenta l'efficienza nell'uso dei prodotti chimici di oltre il 30% ed elimina le irrorazioni mancate o doppie.

La tecnologia si insinua nei solchi: servizio a distanza zero.
Questa operazione è un elemento fondamentale della nostra campagna "Salva i cereali dai parassiti". In futuro, continueremo ad ampliare la copertura degli irroramenti sui campi agricoli, orientando la protezione delle colture verso orizzonti più ecologici, intelligenti ed efficienti e salvaguardando la sicurezza alimentare dall'aria.
AGRICOLTURA UAV

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Data di pubblicazione: 16 giugno 2025